Strategie

Una persona per la quarta volta muove malamente un ginocchio dolente. Decido che oggi faccio quello che si arrabbia.
Un collega mi dice che è troppo complicato capire che le unità disco del pc hanno lettere. È laureato e questa volta non ci sto ad accettare che si comporti da decerebrato, per cui faccio quello che si arrabbia.

Ho la pretesa di parlare con persone intelligenti, manifesto il rispetto per i miei simili trattandoli da esseri capaci di intendere (che siano ahimè in grado di volere mi è già chiaro).
La misura che un atto sia corretto, però, dovrebbe essere data anche dalla misura del conflitto che rispettivamente appiana oppure stimola: se un comportamento produce conflitto, è presumibilmente viziato. Poi mi viene un sospetto considerato che, per casi diversi dai citati, ciò che appariva evidente a me non lo appariva ad altri; e va bene, ma ciò per buone ragioni che capivo solo in seguito, onde per cui arrabbiarmi era anche impreciso.
Come dunque conciliare la volontà di avere a che fare con persone capaci eccetera, con l’esigenza di evitare il conflitto con quelle medesime, sia perché il conflitto va evitato sia perché potrei non avere tutta la ragione che credo?
Suppongo che qui entrino in gioco modi della comunicazione tali da renderla efficace. Si tratta cioè di domandarsi se non esistano maniere più convincenti per descrivere il giusto movimento, o più allettanti nella spiegazione di un concetto semplice. Questo non già perché li ritenga dovuti: se una persona maneggia un ginocchio, È TENUTA a muoverlo bene; se qualcuno le spiega qualcosa a causa di sua richiesta, una persona È TENUTA a esplicare tutte le proprie capacità di ascolto e intendimento.
Dunque, la capacità comunicativa come necessità sia operativa sia relazionale. Operativa, per ottenere i risultati voluti (perché la mia intenzione vale ALMENO quanto quella altrui); relazionale, per mantenere efficace e gratificante il rapporto.

Il tutto alla luce del mio autismo… la vedo dura.

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Uno che evidentemente ha ancora tempo libero...
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2 risposte a Strategie

  1. emauri1958 ha detto:

    Ti sento leggermente eristico, anche se non hai tutti i torti.

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