Archivi categoria: Fenomenologia di me

Articoli a proposito del sottoscritto.

Incontro

Oggi sono venuti a trovarci alcuni amici stranieri, provenienti da un Paese di maggioranza musulmana, religione che praticano: soprattutto il decano della famiglia, che li fa alzare presto per la prima preghiera e li fa stare alzati fino all’ora della … Continua a leggere

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Persona

Supponendo che qualcosa esista oltre il corpo fisico… potremmo chiamarlo Anima, e allora non c’è motivo di escludere che nell’Aldilà ritroveremo i nostri Animali domestici… con grossi problemi di gelosia fra di loro, posso immaginare!… o Spirito, qualunque cosa sia, … Continua a leggere

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Dubbio

Qualche volta mi sento come Pinocchio: un pezzo di legno che si muove come fosse un bambino, ma in realtà è un pezzo di legno, ontologicamente inanimato. Spero di diventare come lui, al termine di una vita fatta di strepiti … Continua a leggere

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Buon tempo antico (due)

Cinquant’anni fa, l’Arno straripò devastando Firenze. Migliaia di volontari accorsero a salvare la città e tutti i suoi beni culturali. Cinquant’anni fa decisero di mettere in sicurezza il fiume ma, sento dire, non hanno nemmeno terminato i lavori e il … Continua a leggere

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Preghiera

Ogni volta che sento A Day In The Life, penso a una ragazza morta tristemente diversi anni fa, a come le piacesse e a quanto le piacque, una sera, una mia immonda esecuzione. Chissà se basta come preghiera, a sollevarle … Continua a leggere

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Un povero ricco

Stavo ascoltando l’ennesima versione dei concerti per violino di Bach. Non sono un intenditore, ma a forza di audizioni distinguo fra le versioni. Mi sono reso conto da tempo della differente maniera in cui ascolto oggi la musica rispetto a, … Continua a leggere

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È passata una carrozzina

Mi è successo un fatto strano. Ero a una fermata della metropolitana e ho visto uscire una carrozzina elettrica. Andava piuttosto veloce, come faccio anch’io quando posso, e vuoi sapere una cosa? Mi ha stupito! Sì, io sono rimasto stupito … Continua a leggere

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Lo scienziato

Per evitare la follia bisogna scremare. Ogni cosa toccata colla mente si sbalugina in miriade di risultati, molti contraddittori, da far pensare vera la vulgata di certi compiaciuti misteriofili, secondo cui l’infinito è dentro l’unico e viceversa. Così per indagare, … Continua a leggere

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Musica vecchia

Sto ascoltando un disco, vecchio di quarantaquattro anni. D’accordo, le sinfonie di Beethoven sono più vecchie e non è un problema. Il problema è ricordare un giorno di circa quarantaquattro anni fa. Un gruppo di ragazzei era solito venire a … Continua a leggere

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Disincontri 2

Entro nella carrozza del treno e di fronte a me è seduto un uomo giovane, al telefono. Non origlio, ma è facile sentire che sta parlando di qualcosa a metà fra la matematica e la filosofia, di una presentazione che … Continua a leggere

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